Partendo dal layout, molti consigliano un formato a una sola colonna, dato che a volte nelle grandi aziende ci sono software automatici che valutano in automatico i curriculum e quindi riescono a leggere bene tutto agevolmente se l'impaginazione non è troppo complicata. Ma in generale se ci assicuriamo che facendo ctrl+A sul pdf tutto il testo presente viene copiato, e che questo, una volta incollato in un editor di testo qualunque, si legge in modo normale e comprensibile, allora anche due colonne vanno benissimo.
Come colori penso si possa stare bene su toni sobri, tipo il mio qui sotto è addirittura quasi solo in bianco e nero.
La foto secondo me ha senso non metterla; dopotutto vi devono valutare per le vostre qualità, non per quanto siete belli. Inoltre comunque quasi certamente il cv includerà anche il link al vostro profilo Linkedin, quindi in caso una vostra foto la possono trovare lì, se proprio gli interessa.
Come software, potete dunque usare Canva, come ho fatto io, in modo da avere il totale controllo su allineamenti, spaziature, font, colori, link, ecc, o altrimenti qualche template di LaTeX che trovate ad esempio su Overleaf.
Passando invece al contenuto, queste sono le sezioni più importanti:
Formazione. La sezione dedicata agli studi. Indicate il vostro percorso di studi, se volete mettete anche i voti conseguiti ma o entrambi o nessuno (altrimenti se ad esempio mettiamo il voto magistrale ma non quello triennale sembra che vogliamo nascondere qualcosa, che non giustamente non sarebbe molto ben visto), raccontate la vostra tesi ed eventuali altre informazioni corollarie interessanti (ad esempio partecipazioni ad associazioni studentesche, ecc).
Esperienza. Le vostre esperienze di lavoro, se attinenti alla vostra laurea. Se infatti vi laureate in ingegneria ha senso mettere che avete fatto il tutor, ripetizioni, ecc; non credo convenga mettere invece che avete lavorato alla pizzeria del vostro paese. All'interno di ogni sottosezione indicate ruolo, azienda, le attività che avete svolto e in particolare, se riuscite, quantificare i vostri risultati (ad esempio "ridotto i costi del 30%", "ottimizzato un prodotto facendolo diventare del 10% più leggero e del 20% più resistente", ecc).
Progetti. Flexate qui le vostre abilità. Raccontate cosa avete fatto, sia come progetti universitari sia come progetti personali, mostrate di cosa siete capaci quando vi cimentate in cose che vi interessano (come ci si aspetta siano i progetti). Fornite in qualche modo anche dei link, ad esempio alla vostra pagina di "portfolio" o ai repository di Github.
L'ordine è inoltre molto importante. In ogni sezione, partite indicando in cima la voce più recente, e a scendere quelle più vecchie. Se avete esperienze lavorative considerevoli (per esempio più di 6 mesi o un anno) ci sta metterle in cima, e tenere quindi l'ordine "Esperienze - Formazione - Progetti"; altrimenti se avete ancora un po' il mood da neolaureato ci sta tenere in cima la parte di Formazione.
Profilo. Raccontate brevemente chi siete e cosa cercate/volete nel lavoro; è difficile scrivere questa sezione senza essere troppo cringe ma tocca provarci in qualche modo.
Competenze. Le tecnologie (linguaggi di programmazione, software, ambienti, ecc) che sapete usare.
Lingue. Per indicare il vostro livello di inglese o di altre lingue a voi conosciute.
Contatti. Da mettere in cima magari, accanto al vostro nome e "titolo", o se volete comunque farli ben evidenziati, come ho fatto io nel mio caso col titoletto a sfondo scuro che caratterizza le sezioni importanti.
Queste sono invece altre sezioni più o meno secondarie, che potete mettere ad esempio se vi avanza spazio da riempire:
Corsi rilevanti. Sempre un po' nel mood da neolaureato, potete indicare qui i corsi più interessanti che avete seguito. É inoltre un ottimo e comodo modo per adattare il cv alle candidature: per una posizione da programmatore riportate gli esami di informatica e programmazione avanzata; per un lavoro in ambito finanza citate i vostri studi di economia; per un ruolo da data scientist riempite le voci con i corsi di matematica e statistica; ecc.
Riconoscimenti. Se ne avete e se volete riportarli, ma in maniera non troppo cringe o, peggio, presuntuosa.
Hobby. Per mostrare che non siete degli automi studio/lavoro ma che avete altri interessi che vi interessa condividere e coltivare.
Non serve fare più di una pagina; non siete un professore che fa 10 articoli, 2 libri, 6 conferenze all'anno e che deve tenere traccia di tutto questo.
